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Il faraone fanciullo
Il breve regno di Tutankhamon
Non sono molte le informazioni pervenuteci sul breve regno
di Tutankhamon (questo fu il nome di battesimo che all'atto
dell'incoronazione sostituì il precedente Tutankhaton,
ossia "Immagine vivente di Aton"), morto a soli
vent'anni. Risulta comunque evidente che la giovane età
del faraone favorì l'ingerenza di alcune autorevoli
personalità di corte nelle questioni politiche: la
maggior parte delle iniziative prese durante il regno di
questo sovrano furono concepite dagli uomini del suo seguito,
tra i quali sembrano aver avuto un peso notevole soprattutto
il "divino padre" Ai (capo della cavalleria regale
e poi sposo della nutrice Ti nonché, più tardi,
effimero successore dello stesso Tutankhamon), e lo scriba
e generale Horemheb,
anch'egli destinato ad assumere la guida suprema dell'Egitto;
grande influsso sul giovane faraone esercitò pure
la potente suocera Nefertiti.
Tre anni dopo l'incoronazione la sede della corte fu nuovamente
trasferita da Akhetaton a Tebe, in conformità con
il graduale processo di recupero
della tradizione sollecitato dai sacerdoti di Ammone,
desiderosi di far dimenticare la riforma promossa da Ekhnaton.
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