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La scoperta del secolo
L'eco della scoperta
Il rinvenimento della tomba di Tutankhamon ebbe fin dai
primi momenti una vastissima risonanza sia fra gli studiosi
sia fra il grande pubblico e non furono pochi i curiosi
che già nelle fasi iniziali dell'esplorazione si
recarono sul luogo per ammirare di persona la clamorosa
scoperta. Naturalmente la notizia del ritrovamento fu diffusa
anche dalla stampa internazionale, che contribuì
tra l'altro in larga misura a far nascere la credenza in
un'immaginaria "maledizione del faraone". Secondo
quanto riportato dai giornali, che con il procedere delle
ricerche dedicarono spazi sempre più ampi a questa
macabra leggenda, la presunta maledizione, scatenata da
Tutankhamon per vendicare la profanazione del proprio sepolcro,
avrebbe provocato la morte di Lord Carnarvon e di altre
persone che avevano avuto qualche contatto, anche casuale,
con la tomba. Il clamore suscitato dalla stampa intorno
alla "maledizione" fu tale che persino il cinema
celebrò la vicenda con una serie di pellicole di
genere horror liberamente ispirate alle circostanze
"misteriose" del rinvenimento. Era anche questo
un modo per diffondere nel mondo intero il fascino perenne
dell'antico Egitto e della sua prestigiosa civiltà.
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