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Il faraone fanciullo
Amenofi III e Ekhnaton
Benché la clamorosa scoperta della sua tomba quasi
integra lo abbia reso forse il più celebre dei faraoni,
le notizie sulla figura storica di Tutankhamon risultano
tuttora scarne e piuttosto incerte. Nato intorno al 1350
a. C., in un momento di pace e di grande opulenza per l'Egitto
durante il Nuovo Regno, (1543 - 1078 a.C.), egli fu probabilmente
l'ultimo dei quattro figli maschi del re Amenofi
III e della regina
Ty, i cui antenati erano originari della Bassa Nubia.
Altre fonti attestano invece che Tutankhamon fosse in realtà
il figlio del re Amenofi III e di una sua sposa secondaria
di nome Kiia.
Verso la fine del proprio regno, durato quasi quarant'anni,
Amenofi III si era fatto affiancare nel governo dal secondogenito,
giacché il primo figlio, Thutmes, era prematuramente
scomparso. Alla morte del padre il coreggente, che nel frattempo
con l'appoggio del genitore aveva instaurato il culto di
Aton cambiando il nome Amenofi IV in Ekhnaton,
fu consacrato faraone e da questo momento regnò per
un periodo oscillante fra i sette e i nove anni.
Quando aveva dato avvio alla riforma religiosa, Ekhnaton
si era allontanato da Tebe
insieme alla sua regale consorte Nefertiti
e aveva fondato nel Medio Egitto una nuova città
chiamata Akhetaton (oggi Tell
el-Amarna. Per approfondire vedi anche Lettere
di Tell El-Amarna), che divenne la sede della corte
faraonica: qui trascorse la sua infanzia Tutankhamon, chiamato
allora Tutankhaton, dopo aver vissuto i primissimi anni
a Tebe. Accompagnato dai tutori e da Ti (la stimata nutrice
della regina Nefertiti), il giovane principe partecipava
alle cerimonie popolari e agli spettacoli organizzati dal
faraone, oppure compiva lunghe passeggiate con il cocchio
per le vie della città o nelle campagne circostanti.
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