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Geografia
ORIGINI


ORIGINI

Il Synanthropus Pekinensis (Uomo di Pechino), una specie a metà tra il Pithecantropus Erectus e l'Uomo di Neanderthal, lascia tracce di sé nei pressi dell'attuale capitale cinese intorno a 500.000 anni fa.
Tra 7.000 e 3.000 anni fa si susseguono una serie di culture neolitiche, che producono vasellame policromo e strumenti da lavoro in pietra levigata e che iniziano l'allevamento del cavallo e la coltivazione del riso.
Nel XXI secolo a.C. compare la prima vera dinastia cinese, gli Xia, della quale si hanno però solo notizie letterarie, mentre sono ancora incerti alcuni ritrovamenti archeologici. Agli Xia si sovrapposero gli Shan, detti anche Yin, in piena Età del Bronzo, che diedero origine a una civiltà proto-feudale basata sullo schiavismo, con città fortificate, economia prevalentemente agricola e uso della scrittura a caratteri.
Gli Zhou si sostituirono agli Xia intorno al 1121: ne continuarono le tradizioni sviluppando il sistema schiavistico e potenziando l'agricoltura introducendo il metodo a maggese (rotazione delle colture con periodo di riposo per i terreni). La dinastia cadde sotto il peso della pressione demografica e del frazionamento dello Stato in regni continuamente in lotta, che durante il periodo detto degli Stati Combattenti (480-221 a.C.) si scontreranno fino alla predominanza di un solo Stato (Qin) su tutti gli altri e alla nascita del primo impero cinese.
Pechino, che allora si chiamava Ji, sarà uno dei centri più importanti, anche dal punto di vista militare, strategicamente posta tra la pianura, le montagne e la steppa mongola.
Nel 70 d.C. assunse il nome di Yen. Capitale per breve periodo dei Mu-jung (350-357), rappresentò sotto le dinastie Sui (581-618) e Tang (618-907), da cui fu detta Yu-chow, il punto di difesa Nel 1215 la città fu presa dai mongoli e andò distrutta: tra il 1264 e il 1267, tuttavia, in prossimità della distrutta metropoli ne fu eretta dai mongoli una nuova che venne detta, in mongolo, Khanbalik (la Canbaluc di Marco Polo), cioè la Città del Khan e in cinese Tai-tu, cioè Grande Capitale.