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La via della seta
Storia di una via  
Storia di una via
Tante strade per una via
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Tante strade per una via

Poche denominazioni oltre "Via della Seta" hanno in sé la capacità di possedere un forte potere evocativo in grado di suscitare emozioni e di far viaggiare l’immaginazione su sconfinati scenari naturali, cosí come di condensare, in un’unica espressione, secoli di storia e di avvenimenti che hanno segnato il destino di popoli e culture. Con «via della seta» si indica quell’insieme di percorsi carovanieri e rotte commerciali che congiungeva l’Asia Orientale, e in particolare la Cina, al Vicino Oriente e al bacino del Mediterraneo, lungo il quale nei secoli hanno transitato carovane di cammelli carichi di seta, prezioso materiale di cui la Cina ha conservato a lungo il "segreto" della sua lavorazione garantendosi cosí il monopolio del tanto ricercato prodotto che trovava acquirenti fin nell’impero romano, a occidente.

A oltre un secolo di distanza da quando la felice e fortunata formula Seidenstrassen, «via della seta», venne coniata dallo studioso tedesco Ferdinand von Richtofen per sintetizzare efficacemente gli intensi traffici commerciali e gli scambi culturali intercorsi tra Oriente e Occidente da almeno il III secolo a.C. fino ai giorni nostri, questo nome è ancora oggi sinonimo di esotismo, avventura, viaggio in terre lontane: ma oltre a indicare una fitta rete di comunicazioni estesa per migliaia di chilometri su tutta l’Asia Centrale e le regioni vicine, si può affermare che "via della seta" sia divenuta col tempo sinonimo stesso degli intensi e prolungati rapporti tra Oriente e Occidente, un nome-simbolo rappresentativo di una mutevole realtà storica ma non legato soltanto al passato, bensí attuale e vivo, sovente utilizzato oggigiorno come denominazione per progetti culturali e interdisciplinari di ampio respiro che vedono coinvolti studiosi, archeologi e scienziati sia orientali che occidentali.

Si chiama "via della seta", ma sarebbe forse meglio usare il plurale per indicare l’insieme delle rotte carovaniere che, estendendosi dall’Asia Orientale al bacino del Mediterraneo, attraversava le vaste regioni dell’Asia Centrale mettendo in contatto popoli, nazioni, imperi, religioni e tradizioni diverse e favorendo cosí l’interscambio culturale nel senso piú ampio del termine. Se infatti, attraverso i secoli, su questo network si sono spostati soprattutto mercanti e commercianti delle piú diverse provenienze e nazionalità, lungo le stesse rotte si sono mossi anche condottieri con i loro eserciti, uomini di fede, esploratori, ambasciatori ed emissari, pellegrini, artisti, che hanno dunque permesso non solo lo scambio delle merci ma anche quello, piú duraturo e fecondo, delle idee, delle fedi religiose, degli stili artistici, delle scuole di pensiero. La «via della seta» ha dunque anche avuto la funzione di gigantesco melting pot nel quale si incontravano e si fondevano esperienze culturali dalle piú diverse matrici – classica, iranica, indiana, cinese –, dando luogo a risultati unici, vere e proprie sintesi dell’incontro tra tradizioni diverse.

Gli itinerari seguiti dai viaggiatori lungo le rotte della via della seta sono spesso mutati nel tempo, seguendo le alterne fortune delle vicende politiche dei vari Stati attraversati dalle carovaniere. Una parte tuttavia di questi percorsi è rimasta invariata lungo i secoli: quella che, partendo dalla Cina e dalla sua capitale Chang’an, si distendeva in direzione nord-ovest inoltrandosi nell’Asia Centrale dove, nei pressi dell’oasi di Dunhuang, si biforcava in due percorsi principali che, transitati lungo i limiti settentrionale e meridionale del bacino del Tarim e del deserto del Taklamakan, si ricongiungevano poi a Kashgar. Da Kashgar la «via della seta» poteva prendere direzioni diverse, a seconda delle esigenze mercantili: le rotte carovaniere, una volta valicati i passi montani del Pamir, proseguivano in altri percorsi che da una parte conducevano all’India, dall’altra verso l’altopiano dell’Iran e ai bacini dei fiumi Tigri ed Eufrate. La narrazione della storia e delle attività svoltesi lungo la via della seta si incentrerà soprattutto sui percorsi carovanieri per cosí dire classici, dalla Cina fino alla città di Kashgar, ma i resoconti dei viaggiatori, le vicende storiche e gli scambi culturali ci porteranno anche a menzionare numerosi altri protagonisti di questo affascinante e straordinario viaggio di uomini e idee lungo le vie carovaniere che hanno segnato i percorsi della storia.



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Via della seta