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1970 - Sai che cos'è l'isola di Wight
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Lampi dai ghetti
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Nel 1970 il processo di integrazione dei neri procede con estrema lentezza. Il movimento dei diritti civili, dopo la scomparsa di Martin Luther King, è più debole, ma i sentimenti di rivolta non si placano. Curtis Mayfield offre alla causa il suo talento poetico e la sua voce. Con Curtis affronta i problemi del popolo nero e non accetta compromessi. Radicali sono anche i Last Poets, anticipatori del rap e fondamentali esponenti della poesia nera. Più moderati sono i Temptations, che si ritrovano davanti i paletti posti dall'integratissimo loro boss Berry Gordy Jr. Intanto Bobby Womack accende rhythm and blues e pop in Womack Live, Stevie Wonder saluta i suoi vent'anni con Signed Sealed Delivered I'm Yours, e gli sfruttatissimi Jackson 5 sono i bambini prodigio del momento. A uscire un po' fuori dagli schemi ci pensano, invece, Isaac Hayes, con le sue sofisticate orchestrazioni tra rhythm and blues, pop e soul, e Buddy Miles, che combina funk e rock per Them Changes e We Got to Live Together. Jimi Hendrix, da parte sua, dopo aver festeggiato il 1970 interpretando le armi assassine del Vietnam in Machine Gun, coltiva molte ambizioni, ma è confuso. Al festival di Wight scatena Freedom: è il suo ultimo grido. Pochi giorni dopo muore a Londra. Al suo talento si erano interessati anche Gil Evans e Miles Davis, ma purtroppo non c'è più il tempo per una collaborazione. Davis, comunque, ha già deciso la svolta elettrica e con Bitches Brew sconvolge i puristi del jazz. Entusiasta per la mossa di Davis è Carlos Santana, che prende appunti per il futuro. Intanto il suo latin rock fa scalpore con Abraxas .
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10/10
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