> Canale Scuola
Enciclopedia della comunicazione
 
Approcci teorici  
Generi, e linguaggi  
Istituzioni, societą, economia  
Parole della comunicazione
Pratiche e strumenti  


Enciclopedia della comunicazione > Parole della comunicazione > network

network
APPROFONDIMENTO: Network sociali

Dall'inglese "rete" di emittenti radiofoniche o televisive, controllate da un unico soggetto e accomunate dalla diffusione simultanea della medesima programmazione. Le diverse stazioni sono collegate tra loro attraverso cavi, ponti radio o satelliti e coordinate da un centro di produzione; oggi la tecnologia della TV via cavo e via satellite sta sostituendo le precedenti strutture. Esempi di network radiofonici sono Radio105, Radio Capital, Radio Deejay; in campo televisivo, sono attivi numerosi circuiti a carattere regionale. La struttura del network, nata nei paesi anglosassoni negli anni '20-'30, presenta una serie di vantaggi economici e produttivi, fondati sulle economie di scala che si possono creare disponendo di un ampio circuito attraverso cui veicolare un palinsesto unitario; inoltre, la raccolta pubblicitaria avviene in forma integrata; costituisce un elemento di interesse per gli inserzionisti la possibilitą di raggiungere aree territoriali e di pubblico differenziate. Il termine network, grazie alla sua connotazione di reticolo, articolazione complessa e capillare, viene oggi usato in molti campi per indicare un modello organizzativo e funzionale "a rete". Si definisce network produttivo la struttura di molte imprese moderne che decentrano i propri centri manifatturieri nei paesi meno sviluppati, dove risorse e manodopera sono a basso costo, e mantengono nelle capitali dei paesi pił avanzati i nuclei direzionali. Si tratta di un modello di sviluppo di dimensioni globali, anche se spesso sbilanciato in quanto a distribuzione delle ricchezze: su questi nodi si svolge oggi un importante dibattito intorno al concetto di globalizzazione.


 
>> argomento successivo