> Canale Storia
Gli antichi imperi d'America
Il mondo dei Maya  
Gli Olmechi e le culture del Golfo  
Il mondo dei Maya
Tante storie diverse
Il mistero della scrittura
Il libro sacro del Popol Vuh
Un calendario di sorprendente precisione
Le divinità
Palenque
A spasso per Palenque
Le città del Rio Usumacinta
Uxmal
Le città delle colline Puuc
Becán e le altre
Da Comalcalco a Tulum
Chichén Itzá
Nel pozzo dei sacrifici
Un gioco tra Sole e ombre
La fine dei Maya
L'impero azteco  
Le civiltà delle Ande  
  Mappa dei contenuti

 


Altre risorse in
Civiltà e popoli amerindi
Atlante Storico: L'America prima di Colombo
Atlante storico: i grandi viaggi di scoperta
Terre e popoli del Mondo: Americhe
America Perdida
Grandi Condottieri: Pachacutec
Miti e divinità delGli antichi imperi d'America
I sacrifici umani nelle antiche Americhe
La città perduta degli Incas
L'universo a colori della foresta messicana
Le culture del Perù, da Chavin agli Incas
Il silenzio dei Maya
I doni del Sole: magie dall'antico Perù
Tiwanaku: città eterna delle Ande


Gli antichi imperi d'America > Il mondo dei Maya > Un calendario di sorprendente precisione

Un calendario di sorprendente precisione

Per poter stabilire i rapporti tra gli eventi astrali e gli avvenimenti terrestri i Maya avevano elaborato un Calendario Rituale (tzolkin) di 260 giorni, composto da cicli di 20 giorni rappresentati da glifi e da 13 cifre, e un Calendario Solare (haab) di 365 giorni – di sorprendente precisione matematica se confrontato con il calendario del mondo moderno – suddiviso in 18 mesi di 20 giorni ciascuno, piú un breve periodo di 5 giorni nefasti (uayeb), chiamati anche “giorni sospesi” o “perduti”. La combinazione di questi due calendari veniva incisa con glifi e segni numerici su una ruota calendaria. Inoltre i Maya utilizzavano il cosiddetto “Conto Lungo”: la base del sistema numerico era vigesimale con l’ausilio dello “zero” e per rappresentare le cifre venivano utilizzati dei pallini fino al numero 5, designato invece da una barra, mentre il 20 era raffigurato da un glifo a forma di conchiglia o di fiore stilizzato.

I periodi del “Conto Lungo” – che copriva un periodo di 5.125 anni, cioè l’intero ciclo della storia secondo i calcoli maya – erano sempre interpretati da glifi che raffiguravano l’intero anno solare (tun) che moltiplicato per venti componeva l’unità di un katun che, a sua volta moltiplicato per venti, raggiungeva l’unità di un baktun, cioè un ciclo di 400 anni. L’era maya era composta da 13 baktun e gli epigrafisti hanno potuto calcolare che – secondo il nostro calendario – i Maya avevano stabilito l’inizio della loro storia all’11 agosto del 3114 a.C. e che la fine del loro mondo sarebbe arrivata il 21 dicembre del 2012. Ma a porre termine prima del previsto a questa antica e grande civiltà ci pensarono i Conquistadores spagnoli che sbarcarono all’inizio del XVI secolo sulle coste dello Yucatán.



Pietra dei Quattro Glifi Caracol Palenque Piatto Tikal Osservatorio delle Monache Caracol
 
Piattaforma Venere Scalinata Caracol Piramide Tikal Piramide Nohoch Mul
 
<< argomento precedente
>> argomento successivo