> Canale Storia
Gli antichi imperi d'America
Il mondo dei Maya  
Gli Olmechi e le culture del Golfo  
Il mondo dei Maya
Tante storie diverse
Il mistero della scrittura
Il libro sacro del Popol Vuh
Un calendario di sorprendente precisione
Le divinità
Palenque
A spasso per Palenque
Le città del Rio Usumacinta
Uxmal
Le città delle colline Puuc
Becán e le altre
Da Comalcalco a Tulum
Chichén Itzá
Nel pozzo dei sacrifici
Un gioco tra Sole e ombre
La fine dei Maya
L'impero azteco  
Le civiltà delle Ande  
  Mappa dei contenuti

 


Altre risorse in
Civiltà e popoli amerindi
Atlante Storico: L'America prima di Colombo
Atlante storico: i grandi viaggi di scoperta
Terre e popoli del Mondo: Americhe
America Perdida
Grandi Condottieri: Pachacutec
Miti e divinità delGli antichi imperi d'America
I sacrifici umani nelle antiche Americhe
La città perduta degli Incas
L'universo a colori della foresta messicana
Le culture del Perù, da Chavin agli Incas
Il silenzio dei Maya
I doni del Sole: magie dall'antico Perù
Tiwanaku: città eterna delle Ande


Gli antichi imperi d'America > Il mondo dei Maya > Le divinità

Le divinità

Le credenze religiose dei Maya sono complesse e includono una grande varietà di divinità legate alla natura, al cielo e al mondo sotterraneo. L’Universo maya è rappresentato dalla ceiba, l’Albero Cosmico: al di sopra dell’albero vi è il cielo simboleggiato da un uccello-serpente piumato che regola l’ordine della natura e del cosmo; la corona dell’albero segna il punto di contatto tra gli uomini e gli dèi; all’altezza del tronco si trova la Terra e tutto ciò che investe le vicende umane, mentre le radici affondano nell’Inframondo (xialba), abitato dai nove Signori della Notte. Ai quattro punti cardinali, designati ognuno da un colore (bianco per il nord, giallo per il sud, rosso per l’est e nero per l’ovest) è aggiunto un quinto punto, quello centrale, di colore verde o blu. Secondo il mito fu il dio supremo Hunak-Ku a creare l’universo, ponendo i suoi quattro figli – i Bacab – ai quattro angoli del mondo per sorreggerlo.

Una divinità in particolare è presente dappertutto nell’iconografia religiosa dei Maya ed è il dio Chaac, associato al mais, all’acqua, alla pioggia e all’energia vitale in genere. Chaac è una divinità antropomorfa nata tra i serpenti e i draghi e viene rappresentata come un essere mostruoso dotato di zanne, occhi spiraliformi e un naso ricurvo che somiglia a una proboscide, da cui il nome “il dio dal naso lungo”. Talvolta regge tra le mani una torcia, simbolo di siccità, oppure un’ascia, simbolo del fulmine, e per scongiurare le carestie al dio venivano offerti sacrifici di sangue. Le maschere inquietanti di Chaac si trovano scolpite dovunque e a grande profusione sui templi e sulle facciate dei palazzi, specie nei centri cerimoniali delle “terre calde”, nello Yucatán e nel Campeche, dove le piramidi e i palazzi dei sovrani maya emergono dalla foresta color smeraldo come gemme abbandonate dagli dèi.



Tempio maya Codice Maya Divinità maya Nascita Quetzalcoatl Maschere Chac
 
Fregio serpente Testa sacerdote Statuetta sacerdote Tempio dei Guerrieri Chaac-Mool
 
Fregio Chaac Terracotta sacrifici Altare Becan Bastone cerimoniale Dio Sole
 
 
<< argomento precedente
>> argomento successivo