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Cronologia
500-494: Le colonie ioniche dell'Asia Minore si
ribellano all'egemonia dell'impero persiano, capeggiate
da Aristagora di Mileto; solo Atene, per i suoi interessi
sull'Egeo, le appoggia. Sardi, capitale del regno di Lidia,
viene incendiata. Immediata è la controffensiva dei
Persiani che soffocano la rivolta. Mileto viene distrutta
e suoi abitanti deportati in Mesopotamia
.
492: I Persiani, comandati dal generale Mardonio,
conquistano Tracia e Macedonia e chiedono alle città
greche di inviare l'acqua e la terra, in segno di sottomissione.
Il progetto è quello di estendere il predominio persiano
anche sulla Grecia continentale. Sparta e Atene rifiutano.
490 (I guerra persiana): battaglia di Maratona. Un
esercito ateniese, guidato dallo stratega Milziade, sconfigge
l'esercito persiano, fino a quel momento considerato invincibile.
I Persiani erano guidati da Dati e Artaferne e appoggiati
dal tiranno spodestato Ippia. Temistocle si rende conto
che la vocazione e la potenza di Atene è sul mare,
e promuove l'allestimento della flotta (180 triremi entro
il 481): le navi sono costruite a spese dello stato e l'armamento
è finanziato dai cittadini più ricchi (liturgie).
I teti trovano impiego come rematori, e questo dà
loro voce in capitolo nella vita politica. La marina è
un elemento di democratizzazione.
481: Le città della Grecia si
riuniscono a Corinto per stipulare un'alleanza militare
(simmachia) panellenica, sotto l'egemonia spartana.
continua
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