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Le armi chimiche

Allestimento dei primi laboratori per le ricerca chimica

Sin dall'antichità l'uso di armi "avvelenate" veniva condannato o espressamente vietato. La nascita di un nuovo tipo di arma suscita spesso paura o proteste, ma quando si tratta di armi non convenzionali, come quelle chimiche o biologiche, lo sdegno è maggiore, si pensa a conseguenze oscure e spaventose, si colpisce un tabù ancestrale; però durante gli eventi bellici, l'uomo non ha avuto scrupoli nel violare a più riprese quel tabù per riuscire a prevalere sui suoi simili.

Già Tucidide nel V secolo a.C. (La Guerra del Peloponneso, libro II), riferendosi al conflitto tra spartani e ateniesi, racconta dell'uso bellico dei fumi di legna impregnata di bitume e zolfo e convogliati in tubi di metallo per asfissiare i nemici. Plutarco nel I secolo a.C. (Le vite parallele, Q. Sertorius, capitolo XVII), parla di zolfo e calce viva fatti disperdere nell'aria da cavalli al galoppo, sfruttando la direzione del vento per sopraffare gli assediati questa nuvola venefica non aveva finalità diverse di quella che, circa due millenni dopo, sarà utilizzata dai tedeschi a Ypres durante la Prima guerra mondiale.

La letteratura di molte civiltà diverse potrebbe descrivere armi destinate a usi simili ma è solo nel Novecento che la perfezionata tecnologia militare fa acquistare alle armi chimiche un terribile potere distruttivo. La possibilità di usare l'aereo per il lancio dei gas, i progressi dell'industria chimica e farmaceutica inducono i pianificatori militari a prendere in seria considerazione l'arma chimica.

La guerra chimica del Novecento conosce due fasi: la prima metà del secolo vive una corsa all'accumulazione di massicce riserve di aggressivi chimici ma in breve vengono considerati relitti storici; si comprende che i gas non possono essere l'arma risolutiva di una guerra, così agli inizi degli anni Sessanta si sviluppa una nuova generazione di armi con specifici obiettivi: terrorizzare il nemico, ridurre le sue risorse o risolvere un conflitto in tempi brevi.

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