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Dalle prime operazioni belliche alle guerre balcaniche
(1912-1913)
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Un
volo dei fratelli Wrigth
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L'uso degli aerostati in ambito militare per l'osservazione
dall'alto, ma anche per l'offesa, risale alla Rivoluzione
Francese.
Le mongolfiere furono poi utilizzate anche nelle guerre
napoleoniche. Nel 1849 Venezia fu bombardata con palloni
lanciati da navi durante la campagna d'Italia condotta dal
generale austriaco Radetzky. In particolare furono due gli
avvenimenti che influenzarono molto gli ambienti militari
europei: la guerra franco-prussiana (1870-1871) e il volo
del dirigibile La France del 1884. Nel 1885 l'Italia
si pose all'avanguardia costituendo nell'ambito dell'esercito
una sezione aerostatica, ma fu nel 1903 con il volo dei
fratelli Wright che l'uso della nuova tecnologia si impose
prepotentemente all'attenzione dei militari di tutto il
mondo.
Nel 1911 si costituisce in Italia una flottiglia aeroplani
che venne impiegata per la prima volta nella guerra di Libia;
durante il conflitto si sperimentarono molte delle attività
che sarebbero divenute abituali nella Grande Guerra, dalla
fotografia del territorio nemico al bombardamento, al tiro
antiaereo. Pochi anni dopo nel 1912-1913 durante la terza
guerra balcanica la Bulgaria mette insieme una improvvisata
aviazione reclutando in tutta Europa gli assi del cielo.
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