| |
La propulsione a reazione (1930-1945)
 |
|
Aerei
Fiat, modello Cicogna BR:20M
|
Verso la fine degli anni Venti si cominciò a capire che
il motore a pistoni non poteva più soddisfare le esigenze
della propulsione aerea. Gli studi si concentrarono quindi
sulle possibilità offerte dalla turbina a gas e dal
razzo. A. A. Griffith e F. Whittle in Gran Bretagna fecero
le prime proposte pratiche per l'impiego delle turbine a
gas sugli aerei. La propulsione a reazione, o a getto (jet)
con turbine a gas dotate di compressore centrifugo, fu suggerita
da Whittle nel 1928, brevettata nel 1930 e pubblicata nel
1932.
I primi aerei a reazione furono il tedesco Heinkel He1 78
che volò il 27 agosto 1939, seguito nel maggio 1941
dall'inglese Gloster E 28/39. I primi aeroplani a reazione
operativi erano dei caccia: il tedesco Messerschmitt Me
262 e il britannico Gloster Meteor entrarono in servizio
nel 1944 ma furono impiegati su scala limitata. Lo sviluppo
del jet da parte di sovietici e statunitensi cominciò
proprio in quest'epoca, cioè verso la fine della
seconda guerra mondiale. Dopo la seconda guerra mondiale
i jet sostituirono gradualmente i motori a pistoni sia negli
aerei ad uso militare che civile, e si cercò di ottenere
una maggiore spinta e un minore consumo di carburante. Per
quanto riguarda il motore a razzo acquistò grandissima
importanza per la propulsione di missili e per il lancio
di veicoli spaziali, ma per gli aeroplani questo tipo di
motore, venne scarsamente utilizzato.
Vai
alla pagina successiva
|
|

Argomenti
correlati

In Sapere.it

E ancora
|