Coruña, La- (città)

Indice

capoluogo della provincia omonima (comunità autonoma: Galizia, Spagna), 243.349 ab. (stima 2005).

Generalità

Grande città portuale situata sulla costa nordoccidentale della Galizia, in posizione pittoresca su una lingua di terra protesa nell'oceano Atlantico e che divide la baia del Orzán dalla ría di La Coruña. Sulla cuspide del promontorio (che un tempo costituiva l'isolotto di Ercole) fu fondato il nucleo originario, odierna città vecchia, con le caratteristiche case dai balconi chiusi da vetrate, o miradores; sul cordone litoraneo (antico tombolo che unisce l'isolotto alla terraferma), chiuso a SE dal porto, si trova la città nuova, sviluppatasi nel sec. XIX, con prevalenti funzioni economiche e amministrative, mentre sulla terraferma si è verificata una forte espansione edilizia, per lo più a carattere residenziale. Le attività economiche di La Coruña sono strettamente legate al suo porto che, grazie alla favorevole posizione sulle rotte atlantiche, svolge un intenso traffico di merci e passeggeri; la pesca alimenta l'industria conserviera, mentre sono inoltre ben rappresentati i settori cantieristico, siderurgico, meccanico, chimico, petrolchimico, del vetro e del tabacco. Aeroporto.

Storia

Situata nel Magnus Portus Artabrorum dei geografi classici, e di probabile origine celtica, fu attivo porto all'epoca romana e ne conserva un famoso faro (“Torre di Ercole”). Nel Medioevo appartenne prima all'arcivescovo di Compostella, poi alla corona leonese e castigliana. Sede delle Cortes nel 1520, respinse nel 1589 un assalto del pirata Drake (secondo la tradizione grazie a una donna, Mayor Pita) e nel 1639 un altro assalto franco-olandese. Nel 1728 fu favorita dall'apertura dei commerci con l'America. Nel 1809 fu teatro di un'aspra battaglia fra l'esercito napoleonico di Soult e quello inglese di sir John Moore, che morì in combattimento. Nella guerra civile del 1936 cadde fin dai primi giorni in potere dei franchisti.

Arte

Il Museo archeologico e storico della città è ospitato nel Castello San Antón, una fortezza del sec. XVI edificata su di una piccola isola al centro della baia; nel museo sono raccolti i reperti provenienti dagli scavi dei siti preromani e romani. Arredi e statuaria religiosa si trovano nel Museo d'arte sacra della Collegiata di Santa Maria do Campo. Al 1985 risale una Casa delle scienze di impianto didattico e sperimentale, a cui hanno fatto seguito la Casa dell'uomo e l'Aquarium Finisterrae, o Casa dei pesci.

Economia

Le attività economiche della città sono strettamente legate al suo porto che, grazie alla favorevole posizione sulle rotte atlantiche, svolge un intenso traffico di merci e passeggeri; la pesca alimenta l'industria conserviera; sono inoltre ben rappresentati i settori cantieristico, siderurgico, meccanico, chimico, petrolchimico, del vetro e del tabacco.

Curiosità

Tra le manifestazioni più suggestive, oltre al Carnevale, che raccoglie una grandissima partecipazione popolare, sono la notte di San Giovanni, il 24 giugno, quando città e mare risplendono per centinaia di falò che festeggiano l'arrivo dell'estate, e le Fiestas de Maria Pìta, in agosto, con balli all'aperto, battaglia di fiori e grande spettacolo pirotecnico.

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