Lucy

nome dato a un ominide fossile (Australopithecus afarensis) datato a ca. 3 milioni di anni fa, i cui resti sono stati rinvenuti nel 1974 da Y. Coppens, D. Johanson e M. Taieb nella località di Hadar nell'Etiopia centro-orientale, nell'area di stanziamento degli Afar. Si tratta di un soggetto femminile (da cui il nome, derivato dalla canzone dei Beatles Lucy in the Sky with Diamonds) del cui scheletro, presente nel 40% ca., sono state rinvenute 52 ossa. L'altezza è poco superiore al metro, con peso corporeo desunto di ca. 25 kg; la capacità cranica è di 412 cm3 e la struttura anatomica è quella tipica delle Australopitecine: posizione del foro occipitale prossima a quella umana, faccia proiettata in avanti con palato poco profondo, mandibola a V dotata di grandi incisivi, canini piccoli e molari grossi con spesso smalto; il bacino è potenzialmente umano, con ala iliaca larga e con femore adatto alla stazione eretta e alla locomozione bipede; gli arti superiori sono piuttosto sviluppati, con mani bene articolate: pollice opponibile e falangi lunghe adatte sia a una prensione fine sia a sostenersi ai rami; i piedi, con l'alluce allineato alle altre dita, hanno forma simile a quella umana. Si deduce da tutto ciò che questo essere avesse postura eretta, leggermente curva in avanti, sebbene potesse muoversi agevolmente sugli alberi. Costituisce pertanto una forma arcaica di ominide, già abbastanza evoluto, che visse contemporaneamente ai primi rappresentanti di Homo habilis.

Trovi questo termine anche in:

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora