Montòdine

Indice

comune in provincia di Cremona (34 km), 67 m s.m., 11,82 km², 2217 ab. (montodinesi), patrono: santa Maria Maddalena (22 luglio).

Centro della pianura cremasca, posto sul fiume Serio. Noto come Castrum de Monte Odano, agli inizi del Mille fu possesso dei Capitani di Rivoltella e poi dell'episcopato cremonese, che lo trasformarono in città fortificata; nel 1221 fu concesso ai conti di Dovera. Ne furono poi feudatari Alberto Gallo (1284) e i Benzoni. § Del sec. XVIII sono la piccola chiesa del Rosario (con affreschi di Gian Giacomo Barbelli) e quella di San Rocco. La settecentesca chiesa della Santissima Trinità ha la facciata in cotto con slanciato campanile. La parrocchiale di Santa Maria Maddalena (prima metà sec. XVIII), con una movimentata facciata barocca, conserva dipinti di Vittoriano e Carlo Urbino. Il secentesco palazzo Benvenuti è sede del Museo Etnografico, che illustra la storia della vita rurale locale. § L'economia si basa in parte sull'agricoltura (coltivazione di cereali, tabacco, barbabietole da zucchero, pioppi e foraggi per l'allevamento bovino), favorita dalle particolari condizioni del terreno, in parte sull'industria, presente nei settori metalmeccanico (ascensori e carpenterie), cartario, dell'abbigliamento, con relativo indotto, e della lavorazione del legno. § In ottobre si svolge la processione fluviale della Madonna del Rosario, con galeoni veneziani (a ricordo della vittoria nella battaglia di Lepanto) e altre imbarcazioni, mentre lungo le sponde si accendono migliaia di luci colorate.

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora