Moràcee

sf. pl. [dal genere Morus, che risale al latino morus, gelso]. Famiglia (Moraceae) di piante dell'ordine Rosali con ca. 1500 di specie in gran parte legnose, ampiamente diffuse dalle regioni tropicali a quelle temperate.Le Moracee sono caratterizzate da presenza di vasi laticiferi con abbondante produzione di latice su tutta la pianta.Hanno foglie alterne, disposte su due file, generalmente semplici; fiori piccoli, unisessuali, (in piante monoiche) regolari, riuniti in infiorescenze cimose compatte, spesso conformate a capolino. I frutti sono secchi o carnosi (acheni, drupe), spesso ravvicinati o concrescenti in infruttescenze (sorosio, mora). Le Moracee sono provviste di cistoliti, generalmente globosi.La famiglia gode di una certa importanza economica dato che parecchi generi forniscono legname, alcuni danno frutti commestibili (Artocarpus, Brosimum, Ficus, Morus), altri sono utilizzati a scopo ornamentale (Broussonetia, Maclura, Ficus). Inoltre le foglie di certe specie di Morus vengono usate per allevare bachi da seta e il latice di Castilloa elastica e Ficus elastica per produrre gomma.

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