audizióne

sf. [sec. XX; dal latino auditío -ōnis, tramite il francese audition]. L'atto dell'ascoltare. In particolare: A) fenomeno fisiologico e psicologico dell'ascolto. Perché abbia luogo è necessario il funzionamento dell'intero apparato uditivo, dall'orecchio esterno ai più alti centri cerebrali, dei relativi archi riflessi (per il funzionamento, per esempio, della muscolatura dell'orecchio medio) e spesso del meccanismo psicologico dell'attenzione (per esempio per poter seguire un'unica voce in mezzo a molte altre, o uno strumento musicale nel “pieno” di un'orchestra). B) Esecuzione pubblica di musica o altro: audizione musicale, radiofonica; audizione poetica; “solo nei momenti culminanti l'uditorio si concentrava nell'audizione e si otteneva il silenzio” (Palazzeschi). Anche in senso giuridico: audizione di un teste, l'ascolto della sua deposizione.

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora