cotale (aggettivo e sostantivo)
Redazione De Agostini
agg. e pron. lett. [sec. XIII; latino (ec)cu(m) e tālis]. Con valore dimostrativo, tale, di questo, quel genere, qualità e simili: “Vedi come cotale donna distrugge la persona di costui” (Dante); talora correlativo a quale, come: “quali colombe, dal disio chiamate, / ... cotale uscir della schiera ov'è Dido” (Dante). Con valore indefinito, un certo, qualche: “Ella pareva avesse un suo cotale pensiero che non sapeva come esprimere” (Panzini). Come pron., per lo più iron. o spregiativo, un tale. Come avv., disus., in tal modo (unito ad agg. e avverbi).