ghiótto
IndiceRedazione De Agostini
agg. [sec. XIII; latino glutto-ōnis, da gluttīre, inghiottire].
1) Che ama i piaceri della buona tavola: è un uomo molto ghiotto; esser ghiotto di dolci, di cacciagione.
2) Di cibo che stimola la golosità, l'appetito; gustoso: una pietanza ghiotta.
3) Fig., che mostra vivo desiderio o interesse per qualche cosa: “Il popolo inglese è ghiotto di novità” (Pecchio); avido di piaceri sensuali; anche allettante, piacevole: “il ghiotto e soave mestiere del letterato” (Moravia). Nella loc. boccone ghiotto, da ghiotto, cosa molto desiderabile o piacevole; anche interessante: notizie, pettegolezzi ghiotti.
4) Ant. e lett., malvagio, maligno; anche sm.: “traditor, ghiotto, pien d'ogni magagna” (Pulci).