gongolare
Redazione De Agostini
v. intr. (ind. pr. góngolo; aus. avere) [sec. XIV; dall'incrocio di godere con dondolare]. Provare un'intima e viva soddisfazione e darne per lo più un segno visibile: “gongolava di gioia maligna” (Pirandello).
v. intr. (ind. pr. góngolo; aus. avere) [sec. XIV; dall'incrocio di godere con dondolare]. Provare un'intima e viva soddisfazione e darne per lo più un segno visibile: “gongolava di gioia maligna” (Pirandello).