ispirazióne
IndiceLessico
sf. [sec. XIV; dal latino tardo inspiratío-ōnis].
1) Influsso nell'uomo di qualcuno o qualche cosa che trascende l'uso comune delle facoltà pratiche e mentali.
2) Per estensione, impulso, idea felice che sorga improvvisa nell'animo: agire secondo l'ispirazione; suggerimento, consiglio: ho seguitola tua ispirazione.
3) Entusiasmo creatore, stato di eccitazione della fantasia che induce l'artista a creare un'opera; anche il motivo che stimola la fantasia: chiedere ispirazione alla natura; versi senza ispirazione, senza calore poetico.
4) Tendenza, indirizzo, specialmente politico: un governo di ispirazione liberale; un'opera di ispirazione romantica.
Religione
Nel cristianesimo, in generale, è il condizionamento da parte dello Spirito Santo di determinati atteggiamenti, pensieri, discorsi umani; in riferimento alla Bibbia (o, anche, ai rispettivi testi sacri di altre religioni: per esempio il Corano per l'Islam), indica l'intervento di Dio nel momento della sua composizione, ossia la particolare assistenza prestata da Dio ai suoi autori. Nella storia della dottrina dell'ispirazione è stato prevalente, sino a tempi abbastanza recenti, un concetto deterministico dell'ispirazione, che coincideva con l'idea dell'assoluta inerranza della Scrittura: in particolare, tale concetto è stato elaborato nella sua forma più rigorosa dalla teologia dell'ortodossia protestante. La dissoluzione dell'idea dell'inerranza biblica, determinata dalla critica illuministica prima, e poi dallo sviluppo delle scienze storiche nel sec. XIX, ha condotto a una generale modificazione del concetto d'ispirazione, che si è spogliato delle passate formulazioni deterministiche nell'incontro con la critica biblica. Nell'ambito del cattolicesimo, un'importante testimonianza di questa modificazione è fornita dall'enciclica Divino afflante spiritu di Pio XII (1943), che afferma la relatività storica delle espressioni bibliche. La teologia protestante, se in alcune sue tendenze conservatrici si attiene ancora al concetto dell'ispirazione letterale, è giunta in generale a una concezione dell'ispirazione in cui l'interpretazione teologica della storia data nella Bibbia viene considerata ispirata, a prescindere dai modi, storicamente relativi e dunque inattuali, in cui tale storia è riferita.
Bibliografia
H. W. Robinson, Inspiration and Revelation in the Old Testament, Oxford, 1946; R. L. Harris, Inspiration and Canonicity of the Bible, Grand Rapids, 1957; P. Benoit, Rivelazione e ispirazione, secondo la Bibbia, in San Tommaso, e nelle discussioni moderne, Brescia 1966; L. Alonso-Schökel, La parola ispirata, Brescia, 1967.