liberare
Indicev. tr. (ind. pr. lìbero) [sec. XIV; dal latino liberāre, da liber, libero].
1) Rendere libero: liberare i detenuti, liberare un popolo dalla schiavitù; anche fig.: liberare la mente dai pregiudizi. Per estensione, sciogliere da vincoli, da un impedimento, da un obbligo; affrancare, esimere: liberare dalla parola data, liberare da un'imposta.
2) Salvare da un pericolo, scampare: liberare dal contagio, liberare dai guai; Dio ne liberi!, escl. enfatica con cui si augura che qualche cosa non succeda.
3) Con significati particolari: vuotare, sgomberare: liberare una stanza dalle cianfrusaglie; far uscire, sprigionare: una reazione chimica che libera ossigeno; togliere l'impedimento al moto di una macchina o di altro congegno: liberare una ruota dal freno. Nel linguaggio economico, liberare un'azione, effettuare il versamento in denaro o conferire beni per un valore corrispondente all'impegno assunto al momento della sottoscrizione (l'azione si dirà così interamente liberata).
4) Rifl., liberarsi di qualcuno, toglierselo d'attorno, anche con mezzi illeciti.