metatètico

Indice

agg. (pl. m. -ci) [sec. XX; dal greco metathetikós, da metatíthemi, spostare, mutare].

1) Proprio della metatesi, dovuto a metatesi: variante metatetica.

2) In psicologia, riferito all'insieme degli stimoli alla cui variazione corrisponde a livello neurofisiologico una sostituzione dei meccanismi recettivi. Ciò avviene per esempio per l'altezza tonale dei suoni: a toni di altezza diversa corrispondono infatti recettori diversi. Al continuum metatetico si contrappone il continuum protetico, in cui la differenza di stimolo produce variazioni additive a livello recettivo. Per esempio, a una variazione di intensità sonora corrisponde una variazione quantitativa di risposta negli stessi recettori. La distinzione è stata posta nel 1956 dallo psicofisico americano S. S. Stevens.

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