pari (aggettivo)

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agg. inv. [sec. XIV; latino par paris].

1) Uguale, equivalente: le due scale sono di pari altezza; un'audacia pari al pericolo; hanno pari esigenze, le medesime; di pari passo, con la stessa andatura e, fig., in sincronia, all'unisono. In particolare, di persone che hanno la stessa condizione sociale o gerarchica o analoghe capacità e qualità (anche come sm. e f.): lo considera pari a sé; trattare da pari a pari; vattene con i pari tuoi!; per estensione, riferito a una sola persona: s'è comportato da par suo, in piena conformità al suo carattere o alle sue capacità. Sostantivato per ellissi in varie loc. avv.: al pari, nella stessa misura; alla pari, allo stesso livello; vendere alla pari, al prezzo di costo; (servizio, trattamento) alla pari, adattamento della loc. francese au pair, si usa per indicare la condizione di chi presta determinati servizi presso una famiglia in cambio del vitto e dell'alloggio, senza altra retribuzione in denaro; del pari, parimenti; con valore di avv. nella loc. paripari, in modo identico, alla lettera: ha tradotto paripari il testo.

2) Per estensione: A) di cose poste sullo stesso livello, alla stessa altezza: le ruote del carro non sono pari; saltare a piè pari, con le gambe unite e i piedi alla stessa altezza (fig., evitare volutamente o tralasciare interamente); mettersi in pari, allo stesso livello (fig., in regola, al corrente). Fig., di persone: essere pari con qualcuno, non avere né debiti né crediti; gli ho reso il torto e ora siamo pari, cioè abbiamo avuto quanto spettava a entrambi; nell'uso sportivo: trovarsi, finire pari, in parità. B) Di corpo o superficie, privo di sporgenze o rientranze, livellato: falciare l'erba pari, pareggiarla. Fig., adeguato, idoneo: essere pari al proprio compito.

3) In aritmetica, numero pari, numero multiplo di 2. Qualsiasi numero moltiplicato per un numero pari dà come risultato un numero pari; un numero relativo elevato a un esponente pari dà come risultato sempre un numero positivo. Un numero è detto semplicemente pari se, diviso per 2, dà come risultato un numero dispari; è detto doppiamente pari se, diviso per 2, dà come risultato ancora un numero pari. In analisi matematica, funzione pari, una funzione per cui vale f(-x)=f(x); è per esempio pari la y=x². Le funzioni pari hanno il grafico simmetrico rispetto all'asse delle y.

4) In economia, cambio alla pari, cambio effettuato con lo stesso valore della parità monetaria.

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