profondare
IndiceRedazione De Agostini
v. tr. e intr. (ind. pr. profóndo) [sec. XIV; da profondo].
1) Tr., mandare a fondo, affondare: profondare l'aratro; fig. ant. mandare in rovina. Anche render profondo o più profondo: profondare il solco.
2) Intr. e rifl., cadere a fondo, sprofondare; immergersi, affondare: il battello è profondato nel lago. Fig., addentrarsi, penetrare col pensiero: “mi profondo ... nelle cogitazioni di questo subietto” (Machiavelli).