radicare
Redazione De Agostini
v. intr. (ind. pr. ràdico-chi) [sec. XIV; dal latino tardo radicāre, da radix-īcis, radice]. Mettere radici: piante che radicano in terreni aridi; per estensione, attecchire: la malattia è troppo radicata. Anche in senso fig., spesso con la particella pron.: un odio terribile si era radicato nei loro animi; essere radicato in una convinzione, in un pregiudizio; quell'idea gli si era radicata nel cervello; radicarsi in campagna, stabilirvisi definitivamente.