rugosità

Indice

Lessico

sf. [sec. XVII; da rugoso]. L'essere rugoso. Meno comune, al pl., le rughe stesse.§ In psicologia, caratteristica di determinate superfici irregolari, che suscitano, se utilizzate come stimolo tattile, una specifica sensazione.

Tecnologia

Irregolarità di una superficie dovuta all'azione degli utensili o degli abrasivi impiegati durante la lavorazione. Gli utensili e gli abrasivi generano infatti dei “solchi” sulle superfici metalliche, che risultano più o meno rugose secondo la profondità di tali solchi. I punti più alti vengono detti picchi o creste, i punti più bassi valli o solchi. Il rapporto tra una determinata lunghezza misurata sulla superficie in esame e il numero dei picchi in essa contenuti viene definito passo della rugosità. Si chiama grado di rugosità la media aritmetica dei valori assoluti degli scostamenti del profilo reale dal profilo ideale, rappresentato dal disegno di un pezzo. Tale profilo medio ideale è quello per cui l'area corrispondente alle creste compensa quella corrispondente ai solchi. Il grado di rugosità è relativamente elevato dopo l'operazione di sgrossatura e va via via diminuendo durante le varie fasi della lavorazione, fino a diventare molto piccolo se la finitura di un pezzo viene eseguita alla rettificatrice o alla lappatrice. Viene misurato con il profilometro.

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