tamponaménto

Indice

Lessico

sm. [sec. XX; da tamponare].

1) Atto ed effetto del tamponare. Con significati specifici: A) in medicina, applicazione di idonei materiali di medicazione in canali o cavità naturali (fosse nasali, vagina, utero ecc.) o patologiche (cavità ascessuali, tragitto fistoloso ecc.) allo scopo di conseguire un'azione emostatica o antiflogistica e di escludere o isolare determinati distretti per consentire un successivo intervento chirurgico. B) In edilizia, operazione consistente nel chiudere a scopo di protezione e di coibentazione i vani di una struttura, mediante la realizzazione di pannelli o di muri in materiali leggeri, quali laterizi forati, lastre di alluminio o leghe leggere, integrati da materiali fono- e termoisolanti. Nelle facciate di edifici a funzioni collettive, in particolare negli edifici per uffici, i tamponamenti possono essere costituiti da un sistema autoportante di infissi con serramenti in vetro (curtain-wall). C) Nella tecnica petrolifera, creazione di un setto di cemento in un pozzo petrolifero che attraversa strati fessurati, onde evitare perdite di fango o fuoruscite d'acqua.

2) Fig., nei treni, urto che avviene con i tamponi. Per estensione, urto di un autoveicolo contro un altro che lo precede.

Medicina

Tamponamento cardiaco, condizione morbosa caratterizzata dall'accumulo in maniera acuta di liquido all'interno del sacco pericardico; tale fenomeno comporta una compressione del cuore e delle sue cavità, impossibilitate a contrarsi regolarmente e a distendersi per raccogliere il sangue refluo. Si determina così una situazione di grave insufficienza acuta cardiocircolatoria, con scompenso cardiaco, riduzione della portata, ipotensione e, nelle forme più severe, arresto cardiocircolatorio totale. Il liquido che si accumula nello spazio pericardico può essere sieroso, infiammatorio (come nella pericardite infettiva o uremica), ematico (nelle forme traumatiche o con fissurazione della parete miocardica, nel corso di infarto); il quadro di tamponamento si manifesta allorché tale raccolta avviene acutamente, senza che i foglietti del sacco pericardico abbiano la possibilità di distendersi progressivamente adattandosi alla nuova situazione: in queste condizioni sono sufficienti poche decine di millimetri di fluido per causare una sindrome compressiva. Il trattamento d'elezione consiste nella pronta evacuazione della raccolta liquida, mediante puntura del sacco pericardico (pericardiocentesi) a scopo decompressivo; nelle forme recidivanti, è utile la messa in sede di un sottile catetere per consentire successivi svuotamenti nel tempo.

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