gioco

, lett. giuoco, n.m. [pl. -chi] 1 qualsiasi attività a cui si dedicano bambini o adulti per svago, ricreazione o per tenere in esercizio la mente, il corpo; il giocare: gioco di carte, di prestigio; gioco al chiuso, all’aperto; giochi individuali, di gruppo, di società, d’intelligenza, di pazienza, di strategia, d’azzardo, enigmistici, matematici; compagno di gioco, di giochi; la stanza dei giochi, in una casa, quella riservata ai giochi dei bambini; un lavoro che è un gioco, ( fig.) facilissimo; entrare in gioco, ( fig.) aver parte, intervenire in qualcosa | ( prov.) ogni, un bel gioco dura poco dim. giochino, giochetto, giocherello 2 competizione in un’attività sportiva o di tipo sportivo, tra persone o squadre, che avviene secondo il regolamento che è proprio di quell’attività: il gioco del tennis, del calcio, della pallacanestro; il gioco delle bocce | ( pl.) manifestazione sportiva comprendente più gare: giochi olimpici, del Mediterraneo; giochi funebri, gare ginniche che nell’antichità greco-romana accompagnavano un funerale 3 ( assol.) competizione di due o più persone, o di una persona con un banco, che si misurano puntando delle somme di denaro in un’attività di svago condotta secondo regole codificate, generalmente facendo uso di oggetti o attrezzature specifiche (carte, dadi, roulette ecc.), e in cui la vincita dipende o dall’abilità o dal caso: vincere, perdere, rovinarsi al gioco; avere il vizio del gioco; barare al gioco; casa da gioco, casinò | la posta in gioco, la somma puntata; ( fig.) ciò che si arrischia: nelle trattative tra le due aziende la posta in gioco è la salvaguardia dell’occupazione | essere in gioco, essere posto come premio per il vincitore; ( fig.) esser messo a rischio, costituire un risultato incerto: è in gioco l’onore; mettere in gioco la vita; nella riunione di oggi sono in gioco grandi decisioni 4 modo di giocare, spec. nello sport o in una competizione in cui si punta denaro: fare, avere un gioco cauto, prudente, corretto, scorretto, elegante, veloce | gioco di gambe, nel pugilato, lo spostarsi sulle gambe per evitare i colpi dell’avversario 5 la somma che si punta a ogni giocata; la giocata stessa: perdere il gioco; raddoppiare il gioco 6 le regole di un gioco considerate nel loro insieme; il sistema seguito nel giocare: conoscere il gioco; stare al gioco, rispettarne le regole (anche fig.) | capire il gioco di qualcuno, ( fig.) scoprirne le mire nascoste | fare il gioco di qualcuno, ( fig.) servire, consapevolmente o inconsapevolmente, ai suoi scopi | prestarsi al gioco di qualcuno, ( fig.) assecondarne le intenzioni, gli intrighi | ( prov.) chi sa il gioco non l’insegni, non è prudente svelare i segreti del proprio successo 7 nei giochi di carte, l’insieme delle carte di un giocatore; la situazione in cui egli si trova: avere, accusare un buon gioco; aver buon gioco su qualcuno, poterlo battere facilmente (anche fig.); far buon viso a cattivo gioco, ( fig.) rassegnarsi; rivelare, scoprire il proprio gioco, ( fig.) mostrare i mezzi che si possiedono; fare gioco, ( fig.) giovare, tornare utile; fare il doppio gioco, in una contesa, trattativa e sim., fingere di collaborare con entrambe le parti in causa per ottenere comunque un vantaggio 8 durata di un gioco: a metà del gioco | nel tennis, game 9 quanto è necessario per giocare o per praticare uno sport (carte, pedine, attrezzi ecc.): un gioco di dama, di domino, di shangai | giocattolo: gioco educativo, elettronico, tradizionale 10 gioco in, di borsa, l’attività di acquisto e vendita di titoli o valute per lucrare le differenze tra i rispettivi prezzi 11 ( fig.) scherzo, celia; beffa, scherno: fare qualcosa per gioco; farsi, prendersi gioco di qualcuno, beffarlo, prenderlo in giro 12 finzione, artificio: il gioco scenico | gioco di luce, contrasto di luci e ombre | giochi d’acqua, getti d’acqua ornamentali 13 ( mecc.) lo spazio compreso tra le superfici affacciate di due elementi meccanici uniti da un accoppiamento mobile; il movimento consentito da tale spazio | ( estens.) libertà di movimento (in senso generico): una catenella... le lasciava gioco per tutta l’ampiezza della gabbia (LANDOLFI) 14 teoria dei giochi, disciplina matematica che studia le strategie adottate o adottabili da individui o coalizioni di individui per ottimizzare i propri risultati in situazioni di conflitto | gioco a somma zero, situazione in cui le vincite di un giocatore sono pari alle perdite dell’altro

Lat. iocu(m); propr. ‘scherzo, facezia’.

Rubrica sinonimi

1Sin. svago, divertimento, trastullo, passatempo, diletto, spasso 2 Sin. giocattolo, balocco, gingillo 3 (lavoro, compito facile) Sin. gioco da ragazzi 4 (sportivo) Sin. sport (p.e.: il gioco del calcio) 5 (al pl.; manifestazione sportiva) Sin. meeting 6 Sin. (nel tennis) game 7 (alle carte, alla roulette ecc.) Sin. giocata, puntata, scommessa, posta 8 (in espressioni come : conoscere il gioco, stare al gioco) Sin. regole, norme 9 Sin. scherzo, burla, celia; beffa, scherno 10 Sin. interesse (p.e.: fare il gioco di qualcuno) 11 (scenico) Sin. finzione, illusione, artificio 12 (di luce, di colori) Sin. effetto, contrasto 13 (mecc.) Sin. lasco, agio.