Fiammétta
Enciclopedia: Letteratura e medianome con cui il Boccaccio celebrò nelle sue opere la donna da lui amata, identificata, secondo la tradizione, con Maria d'Aquino, figlia naturale di Roberto d'Angiò. Anche se nessun documento conferm [...]
nome con cui il Boccaccio celebrò nelle sue opere la donna da lui amata, identificata, secondo la tradizione, con Maria d'Aquino, figlia naturale di Roberto d'Angiò. Anche se nessun documento conferm [...]
sm. pl. [dall'ebraico rabbān, variante di rabbī, rabbi]. Nome dato a partire dal sec. IX agli Ebrei che accettano di seguire i precetti della Legge secondo l'interpretazione della Mishnāh e del Tal [...]
nel corso di lunghe e aspre polemiche durate circa un paio di secoli, avevano dato loro il nome con cui passarono alla storia, è venuta via via identificandosi con la dottrina e la tradizione
poeta coreano (Mokp'o, Cholla, 1941). Si è laureato in estetica presso l'Università di Seoul. Attivo sin dalla fine degli anni Sessanta, si è distinto per un sentimento di protesta nei confronti del [...]
anni Sessanta, si è distinto per un sentimento di protesta nei confronti del potere ufficiale contemporaneo, che nel caso della Corea ha i suoi presupposti storici nella più antica tradizione
filosofo giapponese (Unoke, prefettura di Ishikawa, 1870-Kamakura 1945). È considerato il maggiore pensatore giapponese di epoca moderna, colui che seppe creare una sutura tra il pensiero nipponico e [...]
Studioso profondo e seguace convinto dello zen, Nishida intuì nell'“immediatezza dell'esperienza” un punto di contatto tra la tradizione giapponese e il pensiero occidentale, soprattutto
sf. [sec. XIII; latino scortĕa, f. sostantivato di scortĕus, da scortum, pelle]. [...]
Con le scorze candite si preparano dolci squisiti, che vanno dai pasticcini da tè ad alcuni dolci caratteristici della tradizione italiana, come l'aranciata di Nuoro, gli zest piemontesi
compositore francese (Caen 1782-Parigi 1871). Autore precoce, dal 1807 al 1809 studiò con Cherubini e nel 1820 conseguì con La bergère châtelaine il primo successo decisivo. Nel 1842 divenne direttor [...]
suo costante collaboratore, caratterizzano le sue opere più riuscite (Fra' Diavolo, 1830; Le cheval de bronze, 1835; Les diamants de la couronne, 1840), originalmente inserite nella tradizione
agg. [da Atanasio]. Relativo, appartenente ad un Atanasio. [...]
Credo attribuito dalla tradizione a Sant'Atanasio, ma che nei codici antichi è noto anche come Fides Anastasii, con riferimento a papa Anastasio I (o Anastasio II).
(El periquillo sarniento). Romanzo del messicano José Joaquín Fernández de Lizardi. Pubblicato in tre volumi nel 1816 (un IV volume, vietato dalla censura, comparve solo nel 1830), ha non solo un gra [...]
Sebbene derivi dalla tradizione picaresca, l'opera ha infatti il sommo pregio di rappresentare, in chiave satirica e realistica, la vita del popolo messicano come mai era stato fatto
pittore italiano (attivo a Venezia dal 1590-m. ca. 1650). Autore di affreschi prospettici e scenografo, continuò la tradizione dei bresciani fratelli Rosa. A lui si devono, tra l'altro, le decorazion [...]
poeta spagnolo di espressione catalana (Reus 1922-Sant Cugat 1972). Docente universitario, di formazione profondamente umanistica e moderna, negli anni Sessanta, particolarmente difficili per la cult [...]
fratello Joan (anch'egli letterato squisito), dimostrano pienamente, con molti testi inediti o poco noti, il ruolo fondamentale avuto da Ferrater come continuatore della migliore tradizione