Petrèlla, Errico
Enciclopedia: Spettacolocompositore italiano (Palermo 1813-Genova 1877). Allievo di Zingarelli a Napoli, si mantenne nell'ambito della tradizione napoletana. Compose una ventina di opere, tra cui Jone ovvero l'ultimo giorno [...]
compositore italiano (Palermo 1813-Genova 1877). Allievo di Zingarelli a Napoli, si mantenne nell'ambito della tradizione napoletana. Compose una ventina di opere, tra cui Jone ovvero l'ultimo giorno [...]
musicologo austriaco (Salisburgo 1902-Vienna 1974). Studiò al Mozarteum di Salisburgo e all'Università di Monaco con A. Sandberger; poi si perfezionò in Italia, a Vienna con G. Adler e R. Lach e a Be [...]
È autore di numerosi saggi, in particolare sulla tradizione musicale austriaca e su W. A. Mozart.
(o Nimbarka o Nimbaditya), riformatore religioso (sec. XII). Originario dell'India nord-orientale, ma vissuto a Virndavana presso Mathura, fondò un'importante “tradizione” (o sampradāya) viṣṇuitica, [...]
Originario dell'India nord-orientale, ma vissuto a Virndavana presso Mathura, fondò un'importante “tradizione” (o sampradāya) viṣṇuitica, da cui si è formata poi la setta religiosa
agg. e sm. [sec. XVII; dal latino indigĕna]. [...]
Anche, che è tipico della tradizione, della civiltà di un dato Paese: risalire alle tradizioni indigene. 2) Sm., chi è nato nel Paese dove vive.
pittore cinese (Songjiang, presso Shanghai, 1921-Shanghai 2007). Si è rivelato grande tecnico del pennello nell'eseguire pitture a inchiostro nero e, nel contempo, maestro del colore. Innovatore dell [...]
Innovatore della tradizione pittorica cinese che, secondo lui, andava spezzata usando la tradizione stessa come arma dirompente, ha trovato scarsi seguaci e ha avuto vita difficile,
s. giapponese [da gi, arte, azione+gaku, musica]. Antico genere teatrale giapponese. Secondo la tradizione, ebbe origine nel paese di Wu (Cina meridionale) e fu introdotto in Giappone nel 612 dal cor [...]
Secondo la tradizione, ebbe origine nel paese di Wu (Cina meridionale) e fu introdotto in Giappone nel 612 dal coreano Mimashi.
scrittore indiano semileggendario noto anche come Cāṇakya. Identificato dalla tradizione col ministro del re Candragupta, che avrebbe aiutato nella conquista del trono, è forse l'autore del trattato [...]
Identificato dalla tradizione col ministro del re Candragupta, che avrebbe aiutato nella conquista del trono, è forse l'autore del trattato di politica Kauṭilya-Arthaśāstra.
pittore e incisore italiano (Genova ca. 1620-Milano ca. 1664). Iniziò la carriera artistica accanto al fiammingo V. Malo (a Genova dal 1634) e fu particolarmente vicino al Grechetto. Più che nei temi [...]
Gerolamo), egli si affermò nelle scene di genere, nella pittura di nature morte e di animali, secondo il gusto della tradizione genovese del Seicento, oltre che nei soggetti mitologici
scenografo teatrale italiano (Padova 1759-? dopo il 1830). Fu attivo a Venezia, poi a Vienna, quindi a Brno e a Praga, dove pubblicò (1830) un trattato in lingua italiana e tedesca: Quanto sia facile [...]
Il suo stile, pittoricamente notevole e legato, almeno sotto certi aspetti, alla tradizione veneziana, si colloca tra il tardo barocco, il rococò e il neoclassicismo.
poeta inglese (Bristol 1890-fronte occidentale 1918). Fu autore di due volumi di versi – Night and Day (1912; Notte e giorno) e Youth (1915; Gioventù) – e di un frammento drammatico (Moses, 1916) nel [...]
volumi di versi – Night and Day (1912; Notte e giorno) e Youth (1915; Gioventù) – e di un frammento drammatico (Moses, 1916) nella cui efficacia fantastica confluiscono elementi della tradizione