Kṛṣṇadās
Enciclopedia: Letteratura e mediabiografo bengalese (sec. XVI). È autore del Caitanyacaritāmṛta, un resoconto della vita di Caitanya, considerato l'esempio più illustre del suo genere nella tradizione letteraria del Bengala. [...]
biografo bengalese (sec. XVI). È autore del Caitanyacaritāmṛta, un resoconto della vita di Caitanya, considerato l'esempio più illustre del suo genere nella tradizione letteraria del Bengala. [...]
compositore e direttore d'orchestra italiano (Pistoia 1817-Firenze 1897). Direttore della Società Filarmonica di Firenze, della cappella di corte del granduca, del teatro della Pergola, dal 1859 inse [...]
Le sue numerose composizioni, sacre e profane, rivelano buona tecnica ma scarsa originalità, nella stretta adesione ai moduli della tradizione romantica italiana.
Compositore austriaco naturalizzato statunitense (Vienna 1874-Brentwood Park, quartiere di Los Angeles, 1951). Ebbe una formazione musicale irregolare e sostanzialmente da autodidatta, anche se ricev [...]
In Schönberg sono sempre coesistite arditezze innovatrici e profondi legami con la tradizione: la tensione derivante da tale duplice aspetto, che lo ha fatto definire “conservatore
letterato italiano (Firenze ca. 1570-? ca. 1660). Fu accademico della Crusca e collaborò alla compilazione del primo Vocabolario (1612). Scrisse il Poemone (1643), racconto favoloso e picaresco nella [...]
Scrisse il Poemone (1643), racconto favoloso e picaresco nella tradizione del Pulci e del Folengo.
storico e pensatore ebreo (Cordova 1110 ca.-Toledo 1180 ca.). Scrisse: Ordine della tradizione, in cui polemizza con i Caraiti; La fede elevata, in cui, anticipando Maimonide, concilia la religione e [...]
Scrisse: Ordine della tradizione, in cui polemizza con i Caraiti; La fede elevata, in cui, anticipando Maimonide, concilia la religione ebraica con l'aristotelismo.
pittore olandese (Anversa ca. 1580-Amsterdam 1638). Attivo a Utrecht dal 1602, si dedicò essenzialmente al paesaggio, senza allontanarsi dalla tradizione fiamminga di rigoroso realismo che fa capo a [...]
Attivo a Utrecht dal 1602, si dedicò essenzialmente al paesaggio, senza allontanarsi dalla tradizione fiamminga di rigoroso realismo che fa capo a Bruegel (Paesaggio boscoso, Paesaggio
papa (m. 579). Eletto nel 574, fu consacrato dopo qualche tempo per il ritardo della convalida da parte di Bisanzio. Secondo la tradizione, nel corso del suo pontificato l'imperatore Giustino II invi [...]
Secondo la tradizione, nel corso del suo pontificato l'imperatore Giustino II inviò a Roma la reliquia della Santa Croce, che costituisce il più antico degli oggetti preziosi ex voto
trovatore tolosano (m. 1258). Attivo alla corte di Raimondo VII, lasciò quattordici canzoni in cui si intrecciano i temi politici e i temi lirici della tradizione trovadorica, rivissuti attraverso un [...]
Attivo alla corte di Raimondo VII, lasciò quattordici canzoni in cui si intrecciano i temi politici e i temi lirici della tradizione trovadorica, rivissuti attraverso una più alta spiritualità
sf. popolare [sec. XIX; dim. di pasqua]. Nome con cui in varie località si indica il lunedì dopo Pasqua, per tradizione dedicato alle gite in campagna; in altri luoghi lo stesso nome indica invece l' [...]
Nome con cui in varie località si indica il lunedì dopo Pasqua, per tradizione dedicato alle gite in campagna; in altri luoghi lo stesso nome indica invece l'Epifania.
agg. [f. -a; pl.m. -ei, f. -ee], ant. iudeo region. giudio [f. -a; pl.m. -ii, f. -ie] della Giudea; ebreo, giudaico | alla giudia, alla maniera degli ebrei, detto soprattutto di specialità ga [...]
., ebreo 2 ( spreg.) secondo un’antica tradizione antisemitica, persona avara, usuraio; anche, con riferimento all’atteggiamento dei Giudei nei confronti della condanna a morte del