Teatro e prosa del secondo Settecento

Introduzione

Nella seconda metà del secolo, e in particolare dopo il 1770, si fanno strada nuove forme di sensibilità, e quindi nuove forme espressive. Nel teatro si sviluppa il dramma borghese, genere diverso dalla tragedia e dalla commedia classiche. Il romanzo accoglie la suggestione dell'irrazionale o del fantastico (Cazotte), le fantasie di evasione (Restif de la Bretonne), gli abbandoni al patetico, al sentimentale, all'esotico (Bernardin de Saint-Pierre), la forma epistolare (Choderlos de Laclos), le suggestioni erotiche (Sade). Negli ultimi anni del secolo il razionalismo attraversa una profonda crisi: smarrimento e nascente pessimismo segnano anche la letteratura (Chamfort). Con la Rivoluzione, tormentato e drammatico approdo di tante battaglie, l'Ancien Régime crolla, la società si trasforma: l'esperienza rivoluzionaria costituisce una netta cesura, una frattura insanabile con il passato. L'epoca dei Lumi è finita.