Ludovico Ariosto

In sintesi

La vitaLudovico Ariosto (1474-1533), nato a Reggio Emilia, si trasferì a Ferrara dove studiò. Svolse numerosi incarichi politici e diplomatici per gli Estensi, per i quali organizzò anche numerosi spettacoli teatrali.
Le opere minoriQuattro commedie: le prime due (La Cassaria, 1508; I Suppositi, 1509) sono di ambiente, incentrate sull'osservazione minuta di vizi, virtù, intrighi ed equivoci umani, e risentono del modello novellistico boccacciano; risulta più macchinosa la terza (Il Negromante, 1520); La Lena (1528) è senza dubbio la più riuscita. Le sette Satire (1517-24), in terzine sul modello delle epistole oraziane, sono da considerare uno dei momenti più alti dell'arte poetica ariostesca.
L'"Orlando furioso"Poema epico-cavalleresco di 46 canti in ottave, è articolato in tre azioni: l'azione epica, che funge da cornice, è incentrata sulla guerra tra cristiani e saraceni; l'azione sentimentale, invece, si muove intorno a Orlando, alla sua ricerca di Angelica, alla conseguente perdita del "senno" e al suo ritrovamento; infine, l'azione celebrativa è imperniata sui contrasti d'amore tra il moro Ruggiero e la valorosa guerriera cristiana Bradamante. L'autore cerca una lingua più uniforme ed equilibrata, vicina al fiorentino letterario, limitando gli eccessi regionalistici.
Il giudizio criticoLa grandezza di Ariosto risiede nell'armonica conciliazione delle contraddizioni umane, risolta con superiore ironia e divertito distacco.