Gli anni Venti e Trenta

In sintesi

Enrico PeaEnrico Pea (1881-1958) è autore di versi (Fole, 1910), tragedie, romanzi e racconti (Moscardino, 1922; Il volto santo, 1924), improntati alla rievocazione autobiografica e versiliana.
La RondaLa rivista romana "La Ronda", pubblicata fra il 1919 e il 1922, rifiuta l'esperienza di inizio secolo e propone una sorta di nuovo classicismo, tutto "italiano", che si rifà al magistero di Manzoni e Leopardi, privilegiando la prosa d'arte. Fra i rondisti riconosciamo.
I rondistiVincenzo Cardarelli (1887-1959), autore di Poesie (1936, 1942, 1948) di chiarezza classica, sul modello di Leopardi. Riccardo Bacchelli (1891-1985), autore dei romanzi storici Il diavolo al Pontelungo (1927), Il mulino del Po (1938-40), di solido impianto narrativo, fonti di un epos popolaresco. Antonio Baldini (1889-1962) che dopo una serie di ritratti pungenti e ironici (Amici allo spiedo, 1918), scrisse i racconti Michelaccio (1924) e prose romane (Rugantino). Il critico musicale Bruno Barilli (1880-1952), autore del saggio Il sorcio del violino (1926) e di frammenti autobiografici (Capricci di vegliardo, 1951).
Massimo BontempelliMassimo Bontempelli (1878-1960) fondò con C. Malaparte la rivista "Novecento" (1926). Opere principali: il romanzo Gente nel tempo (1937) e il lavoro teatrale Minnie la candida (1927). Sostenne in letteratura il "realismo magico", cioè l'irruzione dell'assurdo nella realtà quotidiana per scoprire il senso magico della vita.
Corrado AlvaroLe opere principali del calabrese Corrado Alvaro (1895-19567) sono i racconti Gente in Aspromonte (1930), la trilogia Memorie del mondo sommerso (1946-1960) e il romanzo L'uomo è forte (1938).
"Solaria"La rivista fiorentina "Solaria" (1926-36) propone l'apertura a una coscienza letteraria europea e cosmopolita, liberata dai condizionamenti programmatici o nazionalistici.
I solarianiFra i solariani si distinguono: Giovanni. Comisso (1895-1969), autore di Gente di mare (1929) e Giorni di guerra (1930); Alessandro Bonsanti (1904-1984) autore della tetralogia La buca di San Colombano (1964-1972); Arturo Loria (1902-1957) con i racconti La scuola di ballo (1932); Pier Antonio Quarantotti Gambini (1910-1965), noto per il romanzo L'onda dell'incrociatore (1947).