ànimo
Indicesm. [sec. XIII; latino anímus, soffio, spirito].
1) L'anima umana, considerata dal punto di vista delle diverse facoltà spirituali che le sono proprie: A) intelletto, pensiero, memoria: rivolgere nell'animo, meditare; mettersi in animo, convincersi; venire in animo, in mente; serbare nell'animo, ricordare; per estensione, applicazione della mente, attenzione: rivolgere l'animo a un problema; “drizzò verso me l'animo e il volto” (Dante). B) Centro degli affetti e delle passioni: toccar l'animo, commuovere; aprir l'animo, confidarsi; metter l'animo in pace, rassegnarsi; stare con l'animo sospeso, incerto, sbalordito; guadagnarsi l'animo di qualcuno, la stima, l'affetto. C) Principio della vita morale: animo buono, malvagio; grandezza, viltà d'animo. D) Centro della volontà: animo forte, debole; fermezza d'animo. Per estensione, proposito, intenzione: tentare l'animo di qualcuno, cercare di conoscerne le intenzioni.
2) Condizione, disposizione di spirito: stare di buon animo, essere tranquillo, lieto; far qualche cosa di mal animo, contro voglia. In particolare, disposizione, atteggiamento verso qualcuno: rivela mal animo nei tuoi confronti.
3) Coraggio, ardimento: “non le bastava l'animo di continuare” (Manzoni); dare, fare animo, incoraggiare; prendere, farsi animo, trovare il coraggio; perdersi d'animo, scoraggiarsi. Antiq. anche animosità, rancore: portar animo a qualcuno; “né l'una né l'altra parte posava l'animo” (Machiavelli).