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Beltrani Scalìa, Martino

patriota e penalista (Palermo 1829-1909). Costretto a esulare per aver partecipato alla rivoluzione siciliana del 1848, si rifugiò a Parigi dove subì il fascino di Proudhon e partecipò ai moti del 1851. Tornato in patria, divenne direttore generale delle carceri, consigliere di Stato e senatore (1896). Fece parte della commissione per la riforma del Codice Penale e fu segretario della commissione penitenziaria internazionale. Tra le sue opere si ricordano: Sul governo e sulla riforma delle carceri in Italia (1868).

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