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Camòzzi, Gabrièle, cónte

patriota italiano (Bergamo 1825-Dalmine 1869). Liberale, nel 1848 fece parte del governo provvisorio bergamasco. Sorpreso dall'armistizio di Salasco (agosto 1848), si rifugiò a Lugano dove conobbe Mazzini. Nel 1849 accorse in aiuto di Brescia affrontando gli Austriaci a Bergamo e a Ospedaletto sul Mella. Costretto all'esilio in Piemonte, nel 1859 partecipò con i Cacciatori delle Alpi alla II guerra di indipendenza e nel 1866 tenne il comando della guardia nazionale di Palermo durante i fatti di settembre. Deputato dal 1860.