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Corvalán, Luis

uomo politico cileno (n. 1916). Segretario generale del partito comunista dal 1957, fu tra i sostenitori di Unidad Popular, la coalizione che nel 1970 vinse le elezioni e portò alla presidenza della Repubblica il socialista S. Allende. Dopo il golpe di destra del generale Pinochet (11 settembre 1973), Corvalán fu imprigionato; venne liberato e inviato in esilio tre anni dopo, avendo il regime ottenuto in cambio dall'Unione Sovietica il rilascio del dissidente russo V. Bukowskij. Corvalán visse a Mosca per molti anni e rientrò clandestinamente in Cile in occasione del plebiscito (ottobre 1988) che Pinochet aveva indetto per restare al potere altri otto anni. Non ha più svolto incarichi politici di rilievo.

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