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Ferrari, Andrèa

generale (Napoli ca. 1770-Terracina 1849). Ufficiale napoleonico e murattiano, restò in servizio anche alla restaurazione borbonica. Rifugiatosi in Francia dopo i moti del 1820, nel 1831 prese parte alla campagna d'Algeri; combatté in Spagna a fianco dei costituzionalisti e dal 1838 al 1844 fece parte dell'esercito regolare francese. Nel 1848 entrò nell'esercito pontificio; ritornato a Roma, fu nominato generale dal governo repubblicano (gennaio 1849) e deputato all'Assemblea Costituente.