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Morandi, Antònio

patriota (Modena 1801-1883). Accusato dell'uccisione del capo della polizia estense Giulio Besini (1822), andò in esilio in Inghilterra. Passato in Spagna, combatté con i costituzionalisti, quindi andò in Grecia dove fu fatto colonnello della gendarmeria. Ritornò infine in Italia per i moti del 1831, cadendo però subito nelle mani degli Austriaci. Riuscito a fuggire, riparò di nuovo in Grecia da dove accorse alla difesa di Venezia nel 1848-49. Dopo un nuovo soggiorno in Grecia, nel 1859 si stabilì definitivamente in Italia raggiungendo il grado di generale nell'esercito regolare. Lasciò il memoriale Il mio giornale dal 1848 al 1850 (1867).