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Papineau, Louis-Joseph

uomo politico canadese (Montréal 1786-Montebello, Québec, 1871). Appena ventiduenne, fu eletto deputato per la provincia francofona del Basso Canada della quale, nel 1825, divenne presidente. Fermo sostenitore del nazionalismo franco-canadese, si oppose al progetto di unione tra Basso e Alto Canada (che avrebbe dato il dominio politico ed economico agli Inglesi) e nel 1834 fece votare dall'Assemblea del Basso Canada le cosiddette Novantadue Risoluzioni, vale a dire i punti programmatici e irrinunciabili della componente francofila. Respinte le Risoluzioni dal governatore lord Gosford, Papineau si pose allora a capo della rivolta (1837) che oppose i due gruppi razziali e che fu infine repressa nel sangue. Esule negli Stati Uniti e poi in Francia, Papineau tornò in patria nel 1847. Eletto di nuovo deputato (1848), si rese ben presto conto di aver perso gran parte dell'antico ascendente e nel 1854 si ritirò dalla vita pubblica.