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Paternò (famiglia)

famiglia baronale siciliana già nominata nel sec. XI, discesa forse da un Roberto, guerriero provenzale venuto in Sicilia con Ruggero d'Altavilla, da cui ebbe in feudo il castello di Paternò (1070). Assurse a potenza sotto gli Aragonesi, soprattutto a opera di Giovanni Seniore (sec. XIV), vicario generale del regno. Con lui la famiglia si divise in molti rami, di cui alcuni esistono ancora. I Paternò ricoprirono importanti cariche politiche, amministrative (specialmente a Catania), militari ed ecclesiastiche. Si distinsero anche nel campo della cultura (Ignazio, Catania 1719-1786, archeologo e scrittore, fondò nel 1744 a Catania l'Accademia degli Etnei, e un museo d'arte e di scienze nel 1758), dell'economia (attuarono bonifiche) e della diplomazia (Antonino di S. Giuliano, del ramo Paternò Castello, m. 1914, fu ambasciatore e ministro degli Esteri all'inizio della prima guerra mondiale).