Questo sito contribuisce alla audience di

Restèlli, Francésco

patriota italiano (Milano 1814-1890). Membro del Comitato di Pubblica Sicurezza durante le Cinque Giornate di Milano (1848), fu inviato dal governo provvisorio a Venezia per favorire la convocazione di una Costituente lombardo-veneta che impedisse l'annessione al Piemonte. Fuggito a Lugano dopo il ritorno degli Austriaci, fu poi a Genova, a Firenze e in Piemonte da dove rientrò in patria in seguito a speciale amnistia concessagli nell'agosto del 1850. Deputato al primo Parlamento italiano, fu vicepresidente della Camera dal 1862 al 1876. Nel 1886 fu nominato senatore.

Media


Non sono presenti media correlati