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Sìdoli, Giudìtta

patriota (Milano 1804-Torino 1871). Sposò a sedici anni Giovanni Sidoli, uomo di idee liberali, condannato in contumacia per il processo di Rubiera (1822). La Sidoli lo seguì in esilio in Svizzera e a Montpellier e, rimasta vedova nel 1828, tornò in Italia stabilendosi a Reggio nell'Emilia con i figli. Costretta a riprendere la via dell'esilio per avere preso parte ai moti del 1831, si recò a Ginevra e a Marsiglia, dove conobbe e amò G. Mazzini. Rientrata in Italia e stabilitasi a Parma nel 1837, vi rimase con qualche interruzione fino al 1852, poi si rifugiò definitivamente a Torino.

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