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Sabina (móglie di Adriano)

(latino Vibía Sabīna). Pronipote di Traiano, andò sposa ad Adriano nel 100 d. C. Non ebbe figli e tollerò la vita licenziosa del marito, che la fece forse uccidere nel 136 d. C. Di lei restano numerosi ritratti, da quelli su monete e gemme alle sculture. Dai ritratti realistici giovanili, con acconciatura a diademi sovrapposti di tipo traianeo, si passa a quelli più idealizzati, classicheggianti, con capelli semplicemente spartiti sulla fronte. Tipici in questo senso i ritratti di Sabina divinizzata dopo la morte, tra cui notevole il busto n. 725 del Museo Nazionale Romano.

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