chinare

v. tr. [sec. XIII; latino clināre, da inclināre]. Piegare, volgere verso il basso, abbassare: chinare gli occhi, lo sguardo, il capo, in genere per esprimere imbarazzo, rassegnazione, o anche in segno di rispetto o saluto, o per significare consenso: chinò gli occhi per la vergogna; “senza chinar la testa / e senza segno alcun di riverenzia” (Ariosto); assentivano chinando il capo. Anche fig.: chinare le spalle, la testa, sottomettersi, rassegnarsi, piegarsi al volere altrui. Rifl., inchinarsi, abbassarsi, curvarsi: “miope, si chinava sul tavolo per scrivere” (Oriani); si chinò e colse un fiore.