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mìnio

sm. [sec. XIV; dal latino miníum].

1) Minerale, ossido salino di piombo.

2) Ant., miniatura. Anche belletto, rossetto.

Mineralogia

La formula del minerale è Pb₃O4; dato che due degli atomi di piombo sono bivalenti mentre il terzo è tetravalente, il minio può essere meglio formulato come

Cristallizza nel sistema tetragonale; alquanto raro, si rinviene sotto forma di masse terrose di colore rosso vivo, in associazione con altri minerali secondari di piombo. Località classiche sono Badenweiler e Horhausen in Germania, Monteponi in Sardegna, Balanos e Zimapan nel Messico e Broken Hill in Australia. Molto più comune è il minio preparato artificialmente: lo si ottiene generalmente per decomposizione del biossido di piombo a 450 ºC o riscaldando all'aria a temperatura superiore a 500 ºC gli ossidi di piombo (II) e i sali di piombo decomponibili per azione del calore, come il carbonato e il nitrato. Si presenta come una polvere fine e pesante di colore rosso vivo; trova impiego soprattutto come pigmento per vernici antiruggine.

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