Cuniberti, Pirro

(Pier Achille),pittore italiano (Padulle di Sala Bolognese, Bologna, 1923). Si è formato all'Accademia di belle arti di Bologna, dove ha avuto come maestri G. Romagnoli e G. Morandi. Nei suoi quadri degli anni Cinquanta prevalgono le figure di cavalli e i paesaggi, in una fase successiva le figure umane e animali, tutte inserite in un contesto fortemente schematizzato che mostra influenze cubiste. Le linee dei suoi dipinti subiscono un processo di progressiva astrazione (su cui hanno un ruolo determinante gli studi compiuti sul comportamento degli insetti) che lo porta a distaccarsi ben presto da quell'accademismo che considera paludato, per poi avvicinarsi, dalla fine degli anni Cinquanta, all'informale; nelle sue opere continueranno comunque a convivere, in un sincretismo del tutto personale, figurazione e astrazione, che sfociano nella miriade di segni grafici in cui è frantumata la visione, e che portano all'instaurarsi di un rapporto del tutto nuovo tra lo spazio e le cose. Dai primi anni Ottanta i toni trasparenti e sfumati della sua produzione precedente vengono sostituiti da pennellate dense e nervose. Dal 1953 al 1978 insegna pittura, grafica e ceramica all'Istituto d'arte di Bologna.